Cos’è la Psicologia

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“La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo”
Confucio

Il termine Psicologia deriva da: Psiche = Anima; Logos = Scienza

La psicologia quindi, nella sua più larga accezione, sarà la scienza dell’anima.
Ma questa definizione non è esauriente, poiché il termine anima ha significati troppo vasti.
Potremmo pertanto definirla in tal modo: la psicologia è la scienza di tutti i fenomeni psichici, nessuno escluso.
Essa studia i fatti coscienti e inconsci; l’uomo nella sua unità somatopsichica. E’ quindi impossibile separare la psicologia dalle altre scienze umane.
Essa osserva i comportamenti umani interiori ed esteriori, ricerca le motivazioni consce e inconsce di questi comportamenti, le cause contingenti che hanno determinato un disturbo e sceglie la tecnica adatta per la guarigione. La psicologia è quindi la scienza del comportamento umano, in tutte le sue molteplici manifestazioni.                    

Nella mia esperienza di psicologa ho avuto modo di constatare come il termine  “psicologia” sia ancora oggi circondato di mistero e false credenze. Più di una volta mi sono sentita dire: “ma in definitiva, cosa è la psicologia? Di che cosa si occupa? Che cosa guarisce?…”

Se sono molti coloro che conoscono lo scopo e i metodi della psicologia, più numerosi sono quelli che ancora li ignorano.

Alcuni pensano che lo psicologo sia un signore “che somministra dei test”; oppure una specie di guida spirituale. A meno che non lo si consideri addirittura una specie di stregone o di mago, oppure chissà quale altra cosa.

Lo psicologo è un professionista laureato in psicologia che è regolarmente iscritto all’Albo Professionale dell’Ordine degli Psicologi.

Per sapere se la persona con la quale siamo venuti in contatto è iscritta regolarmente basta chiamare l’Ordine degli Psicologi o andare sul rispettivo sito: www.psy.it

Lo psicologo osserva tutti i comportamenti umani, interiori ed esteriori, adattivi e non adattivi, ne ricerca le origini e sceglie quelle strategie più adatte e di sua competenza per promuovere l’equilibrio e il benessere dell’individuo. Soprattutto lo psicologo ascolta ed esprime empatia alla persona che ha chiesto la sua consulenza, interagendo attraverso la costruzione di un rapporto di fiducia reciproca.
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noltre lo psicologo esercita la sua professione in molti altri ambiti oltre quello privato, come per esempio: le scuole, le aziende, i tribunali, gli ospedali. Si può occupare anche di sostegno alle coppie in caso di divorzio, oppure redige progetti per l’assistenza degli anziani nelle case di riposo o seleziona il personale nelle aziende. 

Di seguito alcuni esempi del perché le persone bussano alla porta dello psicologo: 

  • “Spesso succede che anche mentre sto ridendo non mi diverto affatto…” 
  • “Litigo sempre con mia moglie/marito per cose inutili…”
  • “Al lavoro mi sento escluso, gli altri non mi capiscono…” 
  • Mi sento molto in difficoltà rispetto all’educazione dei miei figli…”  
  • Da molto tempo non dormo bene la notte…”  
  • Ho sempre pensieri intrusivi e compio dei rituali che mi fanno perdere un sacco di tempo… ”          
  • “Ho dolori fisici (mal di testa, di stomaco, mal di pancia, ecc…) ma le analisi mediche vanno bene…”   
  • Ho difficoltà sessuali, spesso non riesco a fare l’amore e/o a provare  piacere…” 
  • Spesso ho l’ansia senza motivo o talmente forte da non riuscire a far       niente…”  
  • Spesso ho bisogno di bere o mangiare o assumere droghe per stare meglio…” 
  • Ho avuto un lutto importante molto tempo fa e non riesco ancora ad  accettarlo…”  
  • Penso sempre al peggio ogni volta che mi succede qualcosa di  inaspettato o ho un piccolo ostacolo…” 
  • eccetera…

Le persone consultano lo psicologo per svariate circostanze e sofferenze… Vengono a colloquio sia per un caso di timidezza, che per una nevrosi, o per una depressione e così via… Madri spaventate per un certo comportamento da parte del figlio, oppure ragazzi ribelli accompagnati da padri furiosi. O ancora persone che semplicemente desiderano sapere. Altri  invece vogliono conoscere ciò che essi sono, che cosa possono diventare, che cosa c’è alla base dei loro comportamenti.
Tutto questo fa parte della professione di psicologo.

La psicologia è una disciplina che si basa rigorosamente sulla scienza, ma   soprattutto sulla fiducia nell’uomo e nelle sue potenzialità.  Tutto ciò che è umano è di competenza della psicologia, adattivo o disadattivo che sia.

Ma a causa della troppo ritardata popolarità della psicologia, molte persone non osano, o esitano, qualche volta addirittura per anni prima di rivolgersi ad uno psicologo… fino al punto che quando arrivano al colloquio sono sull’orlo della disperazione.

Negli anni, durante i seminari, le conferenze, i corsi di formazione che ho tenuto, ho potuto constatare l’immediato interesse che questo ramo della conoscenza umana riesce a destare, ma ho anche notato spesso che si crede sempre di potersi aiutare da se stessi, col “fai da te”… 

Ora, anche se non è sempre così, il più delle volte si corre un grosso rischio. Perché? Perché in questo modo ci vediamo solo attraverso noi stessi e si  potrebbe essere fuorvianti, tendendo peraltro ad ignorare la vera natura della sofferenza.
Una sofferenza che di per sé era un bisogno vitale, un meccanismo di difesa che ha origini profonde e spesso ben nascoste. 

Anche nel caso del Training Autogeno – tecnica di supporto e cambiamento di grande efficacia – che si caratterizza per l’indipendenza dal terapeuta, è comunque inizialmente indispensabile la figura di un conduttore esperto per guidare correttamente l’apprendimento.

Nel caso di una psicoterapia, ciò che si desidera sviluppare, è un insieme di sensibilità che l’antica tradizione psicoanalitica riferiva con il termine “maturità emotiva“. In altre parole i professionisti si augurano che i loro pazienti arrivino alla consapevolezza di ciò che provano, capiscano perchè lo provano e abbiano la libertà interiore di padroneggiare le proprie emozioni in modi benefici per sè e per gli altri.

Il concetto operativo è fondamentalmente quello di scelta.
La psicologia ti permette di fare delle scelte, non delle fughe.   

La psicologia è quindi una scuola di saggezza, di equilibrio e di profonda conoscenza di se stessi. 

La psicologia altresì non è solo lo studio dei disturbi mentali e del modo per superarli. E’ allo stesso modo lo studio delle virtù, delle potenzialità e dello sviluppo del Sé.
Essa vuole essere un approccio globale all’auto miglioramento e allo sviluppo del potenziale umano, con l’intento di indirizzare efficacemente le energie, percependosi per come si desidera essere, senza che situazioni passate, avvenimenti o atteggiamenti mentali deviati influiscano sulle scelte di vita.

Mi auguro che questa generica spiegazione possa familiarizzare te, che stai leggendo, con questa scienza meravigliosa; e se un giorno, desiderando approfondire le informazioni ricevute in questo contesto, volessi andare da uno psicologo… che tu lo faccia con piena cognizione di causa. 

 

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