La Resilienza (#4 di 4)

 

many runners to race to the finish line of the marathon
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Pratica attività fisica    

  • Inizia con un po’ di attività fisica di semplice esecuzione, in particolare con delle passeggiate quotidiane di venti minuti all’aperto. Data la stretta connessione mente-corpo, essere fisicamente prestante significa avere sviluppato la potenza e la resistenza necessarie ad avere una mente forte e potervi quindi fare affidamento nei momenti difficili. Una regolare attività fisica influisce positivamente sull’equilibrio ormonale e solleva percettibilmente l’umore. L’allenamento fisico genera infatti la produzione di endorfine e serotonina, neurotrasmettitori che hanno un ruolo fondamentale per il benessere psico-fisico.  Una piccolissima quantità di serotonina, conosciuta come l’ormone della felicità, è sufficiente per darci una buona dose di benessere.  Tutto ciò genera inevitabilmente una maggiore autostima, pensieri positivi e l’abilità di sentirti padrone degli eventi, qualità che ti aiuteranno ad essere più resiliente.

Mens sana in corpore sano.- Giovenale

Benefici Esercizio_2

 

Alimenta il tuo senso dell’umorismoumorismo_d_opt

  • Leggi un libro divertente, guarda film interessanti e capaci di trasmettere entusiasmo per la vita e trascorri del tempo con persone che ti divertono. Quando si stanno affrontando delle difficoltà è importante sostituire film, libri e pensieri malinconici con materiale estremamente divertente e spassoso, per evitare di auto-affossarsi nella più completa disperazione. Questo ci aiuta ad assumere una prospettiva diversa sulle cose e migliora il nostro stato di benessere grazie a un aumento del livello di dopamina nel cervello.
  • Impara a ridere di te stesso. La capacità di non prenderti troppo seriamente ti aiuterà ad affrontare le difficoltà con maggiore leggerezza.

L’umorismo è il più potente meccanismo di difesa. Permette un risparmio di energia psichica e con una battuta blocchiamo l’irrompere di emozioni spiacevoli. – S. Freud

 

 

6Alimenta la tua conoscenza

  • Impara una lingua straniera, dedica del tempo alla lettura di libri e riviste. La curiosità e l’essere informato in merito a ciò che ti circonda nel mondo favorirà la tua resilienza. Le persone resilienti sono bene informate, sicure di loro stesse e dei propri punti di vista e all’occorrenza sono in grado di ammettere i propri limiti. La tua sete di conoscenza e il tuo essere informato ti farà sentire preparato ad affrontare le principali sfide e difficoltà della vita.conoscenza
  • Fai domande. Invece di accettare di sentirti impotente e incapace di gestire qualcosa che non conosci, chiedi fin quando non ti sei fatto un’idea chiara della situazione. Quando si trovano ad affrontare una situazione nuova o difficile, le persone resilienti non hanno paura di fare domande.

Io possiedo sei onesti servitori: (Mi hanno insegnato tutto quello che sapevo). I loro nomi sono Cosa e Dove e Quando e Come e Perché e Chi. – Rudyard Kipling

 

Immagine1Ricordati della tua zona di potere

    • La tua zona di potere è determinata dal fatto che, indipendentemente dalle circostanze esterne, è il tipo di lente che utilizzi per filtrare la realtà a produrre i tuoi stati d’animo e le tue reazioni. Nessuno può obbligarti a pensare in un certo modo. Nessuno ha la proprietà delle tue parole. Nessuno ti può far sentire inferiore o triste o arrabbiato, se tu non lo permetti. Nessuno e niente ti può rovinare la vita, se non sei tu a cedergli questo diritto. Emozioni e comportamenti non dipendono dai fatti, ma da come interpretiamo i fatti che ci accadono, da che cosa ci diciamo intorno a quell’evento. Anche se non hai il controllo su molti degli eventi della vita, hai comunque sempre il potere di scegliere come reagire ad essi. Puoi atteggiarti a vittima e condannarti ad una esistenza infelice o puoi considerare tutto come una lezione da apprendere e un messaggio che la vita ti sta mandando in quel momento. La scelta sta a te!

    Non c’è niente di buono o di cattivo in sé. È il pensiero che lo rende tale. – Shakespeare

     

    SPUNTO DI RIFLESSIONE
    Quale evento difficile o trauma incontrato fino ad ora nella vita ti ha insegnato qualcosa di importante che non avresti potuto apprendere in altro modo? Ti sei avvalso della tua resilienza?

     

    E ora in conclusione, prenditi altri 3 minuti per guardarti questo bellissimo video.

    Buona visione!

     

     

     

     

    Fonti:

    Antoni G. “Realizza i tuoi sogni” – Ed. Il Sole 24 ore

    Goleman D. “Le emozioni che fanno guarire” – Ed. Mondadori 

    Casula C. “La forza della vulnerabilità” – Ed. Franco Angeli 

    Dal web: WhikyHow

 

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