La Resilienza ( # 1 di 4)


resilienza1La resilienza ti dice che dopo la tempesta ritorna il sereno…

La vita a volte ci mostra il suo lato più crudele e ci conduce verso le strade più difficili da percorrere. La vita può avere effetti collaterali molto gravi, come ben sappiamo. Se però sviluppiamo la resilienza, riusciremo a proteggere la nostra integrità e uscire vincitori e forti dai momenti difficili.

 

Resilienza in fisica viene definita la capacità di un corpo di resistere a urti improvvisi senza spezzarsi, tipica per esempio della gomma di riprendere la forma dopo essere stata schiacciata. In ecologia indica la velocità con cui una comunità bioetica ripristina il suo equilibrio dopo una perturbazione. In psicologia si usa per definire l’abilità del corpo, della mente, dello spirito di riguadagnare l’equilibrio, la salute, la serenità in seguito ad un evento traumatico.

Detto in un altro modo è la capacità di un individuo di resistere agli urti della vita senza spezzarsi o incrinarsi, di superarli ed apprendere da essi. E’ quella preziosa capacità di far fronte positivamente agli eventi traumatici, di riorganizzare la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre. Resilienza è il processo attraverso il quale la persona trasforma le difficoltà in scoperta delle sue potenzialità e sviluppo dei suoi talenti, servendosi della sofferenza per una crescita personale. La vulnerabilità viene affrontata e trasformata in forza. La persona resiliente mantiene un atteggiamento flessibile e ottimista, è in grado di andare avanti con la propria vita senza perdere il controllo o sentirsi esplodere, assume la propria responsabilità senza autocommiserazione e adotta una visione più ampia della realtà che sta vivendo; continua a svilupparsi aumentando le proprie risorse con la certezza che tutto passa. Tutto ciò porta ad una maggiore autostima, determinazione e fiducia in sé.

Le difficoltà rafforzano la mente, così come la ginnastica irrobustisce i muscoli. – Seneca

La vulnerabilità è quella forza che può darci una spinta in più e la volontà di rialzarci. – Ver Mas

 resilienza (1)

         Le parole chiave della resilienza potrebbero essere riassunte in:

  • RESISTERE agli eventi negativi, diventando più forti proprio là dove si è stati feriti;
  • FRONTEGGIARE le difficoltà in maniera efficace, guardare la realtà in modo diverso e  individuare strategie d’uscita, privilegiando pensieri ottimisti ed emozioni piacevoli;
  • PERSEVERARE nel conseguire obiettivi sfidanti rifiutando di arrendersi ed auto commiserarsi. La persona resiliente dice “faccio del mio meglio per trovare una soluzione… se non sarà possibile, accetterò la realtà e vivrò la difficoltà nel migliore dei modi”, mentre quella non resiliente dice “è impossibile, non ce la faccio”.

Se non è in tuo potere cambiare una situazione che ti crea dolore, potrai sempre escogitare l’atteggiamento con il quale affrontare questa sofferenza. – Viktor Frankl

 

plant in hands - grass backgroundLa buona notizia, ad ogni modo, è che la resilienza non è qualcosa di innato, straordinario e accessibile a pochi; nessuno di noi nasce con una corazza inespugnabile che ci impedisce di soffrire quando qualcosa va male, per cui, anche se sembra complicato, tutte queste abilità possono essere apprese e sviluppate. Tutti possiamo essere resilienti. Tutti, ma proprio tutti, abbiamo la meravigliosa capacità di imporci sulle avversità, sulle difficoltà, sull’oscurità e sulla paura. La resilienza è un seme che tutti abbiamo nel profondo del nostro essere, dobbiamo solo alimentarlo e farlo crescere.

 

Ci sono molti esempi di persone che hanno trasformato la loro vulnerabilità nella loro maggiore forza, tra i personaggi più conosciuti nello sport abbiamo Nick Vujicic, Alessandro Kuris, Giusi Versace, nella danza e nell’arte Simona Atzori, Ludvigh van Beethoven nella musica.

 

In psicoterapia il compito di ogni terapeuta è aiutare le persone a sviluppare la loro resilienza, la quale gli permetterà di attenuare il peso della sofferenza che stanno vivendo e fortificarsi dalla consapevolezza di poterla affrontare e superare.

Se fallisco nel mio tentativo di portare quest’uomo da qualche parte, fallisco nell’arrivare io stesso da qualche parte. Faccio la mia strada, solo se faccio la strada del paziente.  – C. G. Jung 

 

 

COME SVILUPPARE LA PROPRIA RESILIENZAresilienza (2)

 

Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti. – Charles Darwin

 

Alcune strategie utili a questo fine sono:

Concentrati più sulla soluzione che sul problema

  • Per prima cosa riconosci qual è il vero problema. Potresti pensare che il problema sia quello di non essere retribuito abbastanza sul lavoro, ma analizzando a fondo la questione potresti scoprire che la vera causa della tua infelicità è il fatto di non perseguire la tua passione. Una simile riflessione evidenzierebbe una serie di problemi finora inesplorati e quindi possibili soluzioni diverse.
  • Sii creativo e cerca più di una soluzione;Fai una lista di tutte le soluzioni possibili, analizzane le probabilità di successo e scegli quelle migliori.
  • Non avere paura di chiedere consiglio ad altri.
  • Se i tuoi piani non dovessero funzionare, considera l’intera esperienza come un’occasione di apprendimento anziché un fallimento.

 

Impara dai tuoi errori

  • Concentrati su come evitare di commettere un’altra volta lo stesso errore. C’è un detto che dice “Un uomo intelligente impara dai suoi errori. Un uomo saggio sa come evitarli”. Sfuggire agli errori non è sempre possibile, ma hai comunque la possibilità di riflettere sul tuo operato e sui tuoi sbagli per evitare di reiterare gli stessi comportamenti in futuro.
  • Analizza i tuoi schemi comportamentali e identifica gli eventuali schemi che si ripetono per riuscire a prevenirli in futuro. Forse le tue ultime relazioni non sono finite solo per una questione di sfortuna, piuttosto avresti potuto dedicare loro il tempo necessario, o forse continui a voler frequentare lo stesso tipo di persona, nonostante i fatti ti dimostrino che non siete compatibili.

 

Concentrati su ciò che puoi controllare

  • Lascia andare le cose che non puoi controllare e concentrati su ciò che è sotto il tuo controllo.

Le persone resilienti si concentrano sugli eventi o situazioni che sono in grado di controllare. Il loro motto è la famosa preghiera della serenità che si ritrova in vari popoli e dice « Dio, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per riconoscerne la differenza »

 

images (4)Accetta il cambiamento

  • Impara a considerare il cambiamento come un’opportunità per evolvere, crescere e trasformarti. Il cambiamento è positivo e necessario. Ripeti a te stesso “Accetto questo cambiamento, può aiutarmi a crescere e a diventare una persona più forte e resiliente”. Non esiste evoluzione senza il cambiamento e, anche se non vuoi evolvere in niente, il cambiamento avverrà. Una delle maggiori qualità di una persona resiliente è la sua capacità di affrontare e accettare i cambiamenti.  Alcuni studi hanno evidenziato che, semplicemente cambiando la nostra prospettiva e iniziando a considerare delle sfide quelle che fino a ieri consideravamo delle minacce, aumentiamo la nostra capacità di gestirle e superarle.
  • Sperimenta continuamente cose nuove, per esempio conoscendo nuove persone, iscrivendosi a un corso relativo a una materia mai studiata prima o leggendo un diverso genere di libri, sono ottimi modi per imparare ad accogliere il cambiamento. Una vita ricca di novità ti trasformerà in una persona più tollerante al cambiamento.

Continua… A breve pubblicherò la parte 2

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *